Troppo pochi

La guerra in Afghanistan ricomincia, verrebbe da dire, se non fosse che non è mai finita. Diciamo che ricomincia per l’America, che già spende 23 miliardi di dollari l’anno per la missione afghana con un dispiegamento di circa 8000 unità. L’amministrazione Trump si prepara a mandare altri 3000 uomini. a tagliare i caveat al loro utilizzo al fianco delle truppe afghane (“taglio” delle restrizioni già cominciato con Obama) e a cancellare i limiti all’uso dei bombardamenti (l’indiscrezione poi confermata, è del WP). La decisione finale è attesa dopo il summit della Nato del 25 maggio, ma è evidente che Washington si aspetta un aiuto dagli alleati. Solo per la cronaca ricordiamo che l’Italia è il secondo Paese contributore alla missione “Resolute Support”, missione che formalmente ha compiti di addestramento delle forze di sicurezza afghane.

La svolta matura in un quadro complesso, del quale sono pubblici sostanzialmente solo due elementi: le altrettante richieste dei vertici militari (il capo della missione afghana e il generale che guida il comando delle forze speciali) di avere più truppe sul campo.
Gli elementi da valutare sono però molteplici:  Continua a leggere “Troppo pochi”

Grazie alla giuria

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Ho appena saputo di aver vinto il Premiolino 2017, il premio giornalistico più antico d’Italia. E’ una notizia per me emozionate e che mi fa interrogare anche sulla mia capacità di essere all’altezza di questo riconoscimento. La consegna è prevista per il 20 giugno a Palazzo Marino, spero che ci possano essere tanti amici (reali e virtuali). Grazie alla giuria per avermi scelto (qui trovate l’elenco dei giurati).
Ecco il comunicato (con le motivazioni) e i nomi dei premiati.
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#Mojo, storia di un’intervista

E’ stata trasmessa nei giorni scorsi da RaiNews24, canale diretto da Antonio di Bella, l’intervista a Gino Strada sui 10 anni del centro Salam,  il primo centro di cardiochirurgia pediatrica, gratuito, dell’Africa subsahariana (potete rivederla qui).
E’ il completamento del mio lavoro sul campo, in Sudan, per il Tg3 diretto da Luca Mazzà.

A prescindere dai contenuti (Strada parla della sfida del Salam ma anche di Africa, guerra, pace) vale la pena analizzare com’è stata realizzata l’intervista per meglio comprendere certe logiche della produzione in modalità #mojo, mobile journalism.

Ecco alcuni punti salienti: Continua a leggere “#Mojo, storia di un’intervista”

Readings/Letture

Giuliana Musso legge due brani da “Afghanistan Missione Incompiuta”, durante la presentazione del libro di Nico Piro alla Libreria Moderna di Udine.
Giuliana Musso è autrice e protagonista del monologo “Mio Eroe” che racconta la guerra afghana dell’ISAF attraverso le voci delle madri dei caduti ed è nato anche dalla lettura di “Afghanistan Missione Incompiuta”.
Grazie a lei per questo bel regalo che condivido con voi:

Lettura – Afghanistan Missione Incompiuta from Nico Piro on Vimeo.

“lettura” da Afghanistan Missione Incompiuta from Nico Piro on Vimeo.

Udine “moderna”

 

 

Era un sabato di sole quello del 29 aprile a Udine, un buon motivo per andarsene in montagna. Se a ciò si aggiunge che in città c’era Mauro Corona a presentare il suo libro e che si concludeva anche la 19ma edizione del Far East Festival, c’erano tutti gli ingredienti per l’insuccesso. Invece la presentazione di “Afghanistan Missione Incompiuta” alla libreria moderna di Udine è andata benissimo: tanta gente e grande partecipazione “di testa”.
Grazie a Luana de Francisco per aver moderato l’incontro, a Giuliana Musso per la lettura di alcuni brani del libro, a Remo e allo staff della sua Libreria per aver ospitato l’incontro, ad Amelia Alborghetti per l’idea, a Luciana Idelfonso per la bella presentazione sul Messaggero Veneto.

 

Udine – Presentazione di Afghanistan, Missione Incompiuta from Nico Piro on Vimeo.

Killa Dizez a Verona

Il 20 aprile all’Università di Verona, la proiezione del documentario Killa Dizez sull’epidemia di Ebola in Sierra Leone, alla presenza di Fabrizio Pulvirenti, infettivologo che ha contratto la malattia lavorando per Emergency ed è riuscito a sconfiggerla.
Purtroppo non sono riuscito ad esserci visto che ero in Sudan per coprire i 10 anni del centro Salam.